18/06/2009

SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE: VERSO IL VARO DELLA RIFORMA EMAS


A seguito del parere del Comitato delle Regioni n. 2009/C120/11 del 12 febbraio 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 29 maggio 2009, ha preso il via, da parte della Commissione Europea, il varo della riforma relativa al Regolamento Europeo CE 761/2003 EMAS (acronimo di Environment Management and Audit System ovvero Sistemi di Gestione Ambientale). Per tale regolamento concernente la predisposizione di Sistemi di Gestione Ambientale (SGA), il Comitato delle Regioni giudica opportuna una riforma, in quanto in sede di prima applicazione non si sono avuti la diffusione e l’impatto inizialmente auspicati. Il Comitato delle Regioni pone alla Commissione Europea i seguenti obiettivi principali di revisione del regolamento EMAS: - evidenziare l’utilità della creazione di un SGA, in termini di diminuzione dei costi (energia e smaltimento dei rifiuti), miglioramento dell’immagine ambientale, certezza del rispetto della legislazione ambientale, funzionamento più efficiente dell’organizzazione; - dare ai SGA nazionali o regionali la possibilità di ottenere un riconoscimento di conformità, piena o parziale, al sistema EMAS, al fine di favorire il passaggio da questi sistemi al sistema EMAS; - stabilire un insieme di requisiti minimi per i sistemi parzialmente conformi al sistema EMAS, in modo da evitare che vengano presentate domande per elementi distinti di un SGA che non può ancora essere definito come tale; - adottare a titolo esemplificativo i seguenti criteri come requisiti minimi: una politica ambientale che preveda l'impegno a continui miglioramenti; un esame ambientale che individui gli aspetti che esercitano un impatto significativo sull'ambiente; la conformità alle disposizioni della legislazione ambientale; la definizione di obiettivi ambientali che abbraccino aspetti importanti dell'ambiente; un programma ambientale che stabilisca le competenze, i provvedimenti e il calendario per l'attuazione delle misure necessarie per conseguire gli obiettivi ambientali; la disponibilità di risorse adeguate per attuare tale programma; la comunicazione in merito al SGA ai diversi livelli dell'organizzazione; l'audit esterno del SGA; - ottimizzare gli orientamenti per la comunicazione delle informazioni ambientali contenuti nell'allegato IV dell’attuale Regolamento EMAS; - ridurre o abolire i costi che derivano agli enti pubblici e alle imprese private dall'applicazione del sistema EMAS, al fine di ampliare l’adesione; - sgravare le imprese che introducono il sistema EMAS da oneri amministrativi e burocratici di tipo ambientale.