29/09/2009

LA PATENTE A PUNTI PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA, SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DI IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI


Con specifico riferimento all’edilizia, viene introdotto un sistema in grado di garantire la continua verifica della idoneita' tecnico-professionale delle imprese o dei lavoratori autonomi edili per mezzo della istituzione di una 'patente a punti'
Come funzionera'? Come la Patente di guida!
Le imprese o lavoratori autonomi verranno valutati tenendo conto di elementi quali la effettuazione delle attività di formazione e la assenza di sanzioni da parte degli organi di vigilanza.
Verra' quindi attribuito un punteggio iniziale soggetto a decurtazione in seguito all'accertamento di violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Mancanze o deficienze sotto questo punto di vista determineranno una riduzione dei punti assegnati.
L'azzeramento del punteggio per ripetute violazioni determinera' il blocco dell'attività e la chiusura dei cantieri.
La “patente a punti” costituirà un titolo preferenziale per l’assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici.
Se la sperimentazione darà esito positivo e' probabile che la patente a punti venga estesa ad altri ambiti produttivi.
Tutto il sistema dovrà essere regolato da un decreto del Presidente della Repubblica di futura emanazione (articolo 6, comma 8, lettera g,D.Lgs.81/2008:“La Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha il compito di definire criteri finalizzati alla definizione del sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi di cui all’articolo 27. Il sistema di qualificazione delle imprese è disciplinato con decreto del Presidente della Repubblica, acquisito il parere della Conferenza per i rapporti permanenti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da emanarsi entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto”) e, dunque, non e' al momento applicabile. Sin da ora si pongono degli interrogativi pratici legati al sistema nazionale di “contabilità” dei punti, sui rischi di elusione del sistema legati alla modifica della ragione sociale dell’impresa e sull’articolazione delle decurtazioni in relazione alla gravità delle violazioni commesse ed all’adempimento, o inadempimento, delle prescrizioni.