07/11/2011
“ECOTOSSICO”, ISPRA/ISS FORNISCONO UN PARERE CONGIUNTO
Il 29 settembre 2011 l’Istituto superiore di sanità (ISS) e l’Istituto superiore per la protezione ambientale (ISPRA) hanno inviato al Ministero dell’Ambiente un parere (cfr. allegato 1) sulla controversa attribuzione della caratteristica H14 “Ecotossico”.
Tale tema da sempre ha trovato una difficile applicazione in materia di classificazione dei rifiuti e nella controversa questione una “scuola di pensiero” ha sempre dibattuto per un’interpretazione letterale del punto 5, all. D alla parte IV del D.lgs. 152/2006 che recita “Per le caratteristiche da H3 a H8, H10 e H11 si applicano i valori limite di cui al punto 4, mentre le caratteristiche H1, H2, H9, H12, H13 e H14 non devono essere prese in considerazione, in quanto mancano i criteri di riferimento sia a livello comunitario che a livello nazionale”.
Alla luce di tali considerazioni la classe di pericolo H14, per alcuni, è sempre sembrata esclusa dal suddetto decreto, seppur menzionata.
Questa tesi ha subito un duro colpo con la modifica apportata dal D.Lgs. 205/10 (in vigore dal 25 dicembre 2010). In occasione dell’aggiornamento normativo il punto 5 è stato completamente riscritto eliminando l’appiglio che per anni era stato utilizzato per escludere la caratteristica ecotossico H14 tra quelle oggetto di verifica analitica.
Il dibattito ha così avuto una nuova fiammata e per alcuni mesi numerose istituzioni hanno provato a porre rimedi con pareri e procedure finalizzate a sgomberare il campo da interpretazioni a volte troppo rigide oppure al contrario troppo permissive.
Con il parere congiunto ISPRA/ISS viene fornito un approccio metodologico utile a definire per quali rifiuti spetta l’attribuzione della caratteristica H14 che ai sensi del D.Lgs. 152/06 spetta a quei “rifiuti che presentano o possono presentare rischi immediati o differiti per uno o più comparti ambientali.”
A cura di: PORTESIO dott. Flavio
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