03/02/2012

DECRETO-LEGGE 25 GENNAIO 2012, N. 2; NOVITÀ: MATERIALE DA RIPORTO


Con il Decreto-legge 25 gennaio 2012, n. 2 (cfr. allegato 1), entrato in vigore il medesimo giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (GU n.20 del 25-1-2012 ), oltre alla messa in campo di interventi urgenti in materia di rifiuti nella regione Campania (ampliamento dei cosiddetti STIR -Stabilimenti di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti-) e di provvedimenti inerenti la commercializzazione di sacchi per asporto merci nel rispetto dell'ambiente (sono individuate, ad esempio, le caratteristiche tecniche degli shoppers monouso della spesa, nel rispetto della norma armonizzata UNI EN 13432:2002 -si attende un decreto integrativo entro fine luglio- e delle buste riutilizzabili; sono inoltre definite le sanzioni amministrative relative alla commercializzazione di sacchi non conformi), viene introdotta una interessante novità relativa ai “materiali di riporto”.

Ferma restando la disciplina in materia di bonifica dei suoli contaminati, le agevolazioni previste per il suolo di cui all’art. 185 del D.lgs. 152/2006 (che definisce le esclusioni dal campo di applicazione della Parte IV, quindi dal concetto di rifiuto) vengono estese anche al materiale di riporto richiamato nell’Allegato 2 alla Parte IV del medesimo decreto, esonerandolo, pertanto, fatte salve le condizioni contenute nello stesso articolo, dalla disciplina dei rifiuti.

A cura di: ABRATE Dott. Marco