10/06/2010
CAMPI ELETTROMAGNETICI: RECEPITE LE DISPOSIZIONI EUROPEE CON L’APPROVAZIONE DELLA LEGGE COMUNITARIA 2009
E' salita a 55 articoli (dai 9 originali) la Legge Comunitaria 2009, convertita definitivamente in legge dal Senato, lo scorso 12 maggio. Il provvedimento, che non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha dato attuazione a ben 61 direttive europee e introdotto 'correttivi' al nostro diritto interno per evitare l'apertura di costosissime procedure d'infrazione. Variegate come al solito le materie oggetto di recepimento: dal 'pacchetto energia', alla semplificazione dello smaltimento dei rifiuti agroalimentari, alle strette su bevande alcoliche, smaltimento carcasse suine ed emoderivati, alle nuove norme su agenzie di rating del credito e giocattoli sicuri.
L’approvazione della Legge suddetta porta con sé un’importante novità anche per la sicurezza del lavoro.
Nel capo II, all’art. 11, il provvedimento dispone l’ attuazione della direttiva 2008/46/CE: si tratta dell’atto di indirizzo europeo che detta le prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici). (cfr. allegato 1).
Ricordiamo a riguardo che la direttiva 2008/46/CE ha modificato la direttiva 2004/40 sull'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici, disponendo il suo nuovo termine di recepimento al 30 aprile 2012.
Da quella data entreranno quindi in vigore le disposizioni del Capo IV del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008.
Lo slittamento del termine di recepimento, voluto dal Consiglio europeo, ha ritardato l'obbligo per i datori di lavoro di attuare, qualora necessari, provvedimenti di mitigazione dei campi, ma non quello in merito alla valutazione di rischi.
A cura di: ing. Anna BARAVALLE
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